L’architettura del fallimento

20131001 fallimento

Con la sua critica informata e incisiva Douglas Murphy affronta alcune debolezze ricorrenti nella letteratura sull’architettura contemporanea dimostrando come la storia dell’architettura del 900 sia indissolubilmente legata ai concetti di fallimento e rovina. L’autore legge in modo originale le origini del modernismo, ripercorrendo l’eredità culturale dei suoi palazzi espositivi in ferro e vetro, strane strutture da sogno che mostravano già i segni del proprio destino, quasi tutte ormai perdute o che sopravvivono solo come frammenti di un malinconico archivio. La seconda parte del libro è un assalto ai recenti movimenti in architettura (high-tech, decostruzionismo, architettura iconica e parametrica) la cui ingenua fede nel nuovo e nella tecnologia ci ha allontanato da preoccupazioni sociali e politiche più ampie, senza trarre vantaggio dalla lezione modernista. Il modo in cui Murphy discute le adesioni modaiole alla teoria critica e alle false promesse dei profeti dell’architettura digitale è soprendente e persino divertente.

Italian translation of The Architecture of Failure, published by postmedia books